E se siamo noi ad invitare?

In un post precedente ho parlato di come gestire i momenti di socialità, dagli inviti fuori, ai ricevimenti, ecc.

Dato che una dieta può durare mesi, non è pensabile che in questo lasso di tempo dobbiamo rinunciare ad essere delle buone padrone di casa e a ricevere gli amici per pranzo o cena. Ecco alcuni suggerimenti che possono aiutarci a gestire queste occasioni.

Come al solito seguire una dieta varia e completa di tutti gli alimenti è già un vantaggio e consente maggiore libertà! In più ricevere in casa vostra anche questo può giocare a vostro favore; decidete voi il menù, la vostra porzione, se e quanto condimento aggiungere, ecc. Se potete organizzate un pranzo, invece che una cena, in modo da smaltire le calorie in più con una passeggiata dopo che gli ospiti saranno andati via! Occhiolino 

I nostri ospiti non vorranno di certo:

  • vedere una padrona di casa che mangia qualcosa di diverso da tutti gli alti
  • sentirsi loro stessi a dieta (ma nemmeno rotolare a fine pasto)!

Dunque assolutamente inutile dire che si è a dieta, bla bla bla… anche perché attireremmo ancor più l’attenzione e l’invito (spesso suadente) degli amici a lasciarci andare che non abbiamo bisogno di dimagrire!
Preparate qualsiasi cosa gli amici e l’estro del momento vi suggeriscano! Cercate di non abbondare con l’olio in generale, ma non lasciate i piatti insapori (e questo ospiti a parte!!!). Quello che dovete fare è limitare la vostra porzione! Non quantità da uccellino, badate! Ma leggermente inferiori a quelle che consumate di solito (es. 10/20g in meno di pasta, o di carne).

In più preparate un bel pinzimonio di verdure (verdure tagliate a bastoncino + salsine in cui intingerle) e servitelo insieme ad altri antipasti e anche tra una portata e l’altra. Il pinzimonio è ottimo a prescindere, ma nello specifico serve a voi per sgranocchiare della verdura (senza salsina) mentre gli altri gustano formaggi, salumi, pane, grissini… … … Vino: un bicchiere!

Per il dolce (a meno che non lo portino i vostri ospiti) optate per le monoporzioni! Servite il dolce in coppette (ad es. un tiramisù) e preparate la vostra porzione in modo che sia esteticamente uguale alle altre, ma più leggera (es. per il tiramisù usate lo yogurt al posto del mascarpone, ma solo nel vostro!; per la zuppa inglese aggiungete meno crema o un budino fatto con latte scremato… ecc.). Se invece optate per il dolce “a fette” o i pasticcini, ovviamente anche qui porzioni più piccole (ma in questo caso darete di più nell’occhio!!!).

Non saltate i pasti successivi (a parte la merenda, compensata dal dolce!), è un errore da evitare perché la cadenza ritmica dei pasti tiene sveglio il metabolismo. Seguendo questi piccoli accorgimenti non sarà necessario, tanto più se fate due passi una volta andati via i vostri amici (o insieme a loro) oppure aumentate leggermente l’attività fisica nei giorni successivi (e/o precedenti).

Buoni inviti a tutti! A bocca aperta

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Inviti a cena e dieta: qualche consiglio!

Uno dei problemi più grandi quando si è a dieta è costituito dai “momenti di socialità“: l’invito a prendere una pizza con gli amici, il pranzo dalla suocera o dai genitori, il cinema, le uscite in genere.
Per le prime settimane di dieta quasi tutti i dietologi e nutrizionisti consigliano di tenersi una giornata di “libertà” a settimana, in cui mangiare liberamente (certo: no alle abbuffate sconsiderate!!!) per abituarsi gradualmente al regime ipocalorico. Magari potremmo sfruttare questa “giornata jolly” proprio per quell’invito a cena a cui non possiamo rinunciare!

Seguire una dieta bilanciata di per sè dovrebbe facilitare la gestione di questi “avvenimenti” molto più che diete monoalimento, dissociate o iperproteiche! Il segreto è non eccedere nelle quantità e selezionare i cibi meno calorici! Ma vediamo nello specifico alcuni facili accorgimenti.

Innanzi tutto evitiamo di dire e ripetere “sto a dieta” ” no, non posso mangiare quello…” perché gli amici finiscono sempre con il convincerci “che no ne abbiamo bisogno, che ricominci domani, che non fa niente…” piuttosto se una giustificazione occorre dare meglio giocarsi la carta dello stomaco sottosopra! “confessare” che si è a dieta solo davanti a persone “comprensive” che non ci distoglieranno dal nostro intento!

La Pizza:
Se ceniamo fuori e prendiamo la pizza i consigli sono:
1) prendere una pizza con le verdure grigliate (melanzane, zucchine…), accertarsi che non usino verdure sott’olio. se no margherita.
2) non mangiare i bordi (o il meno possibile)
3) tenere conto che una pizza margherita intera pesa circa 300g e “costa” 700kcal
4) se si sa che si mangerà la pizza, “risparmiare” sui carboidrati nella giornata.
5) se possibile ordinarla con poca (o meno) mozzarella e senza olio crudo aggiunto.
6) cercare di accompagnarla con dell’insalata (oppure mangiare dei finocchi a casa prima di uscire per non arrivare affamati al ristorante!).
Per es. io al sabato ho 110g di pizza, circa un quadrato da una teglia di pizza preparata in casa. Ne congelavo la quantità esatta per le volte successive.

Al Cinema:
consiglio di portarsi dietro un pacchetto di crakers integrali o di pavesini in borsa in modo da mangiare qualcosa mentre gli altri sbafano di patatine.
Per decisioni “improvvise” optate per una diet-coke e tenetevi distanti dai mangiatori di patatine!!!

Ghiottonerie, Buffet, Happy hour
Quando vi passano davanti i fritti pensate che per ogni due minuti in bocca li porterete due mesi sui fianchi!!!!
All’ora dell’aperitivo mostriamoci disinvolte: inutile ripetere che si è a dieta (vedi sopra) teniamo qualcosa in mano (cibo), prediligiamo i cocktail alla frutta, non riempiamoci troppe volte il bicchiere, scegliamo di mangiare solo alcuni cibi, scegliendoli tra quelli più golosi/insoliti/leggeri… inutile prendere due pezzi di focaccina, è “banale” e la possiamo mangiare in qualsiasi occasione (a meno che non sia quella focaccina famosa, di quella rinomata rosticceria…).

Se proprio non potete fare a meno dell’invito a pranzo o a cena, moderatevi sulle porzioni e cercate di tralasciare le cose fritte o vistosamente grasse (se possibile).
Non chiedete il bis!

In un buffet orientatevi su quei cibi che non vi capita di mangiare spesso (evitate le pizzette, panzerottini, prosciutto… cose “comuni!”) e concedetevi quelle due o tre pietanze (assaggini!) più golose o “insolite”.

I Dolci
Un pasticcino, una fetta di torta (o una, o l’altra ! non entrambe!!!)una volta tanto, al posto dello spuntino vanno bene… ma tenetevi sotto i 40/50g! Se volete concedervi uno snack al cioccolato, sceglietene uno leggero (tronky, kinder cereali, 1 kinder bueno, …).
Al ristorante o al bar… c’è sempre un’amica disposta a dividere con voi il dolce!! Dividete il dolce con qualcuno (cercate di mangiarne meno di metà!) oppure optate per una macedonia (senza panna!).

Infine…
EVITATE DI PENSARE CHE SIA IL WEEK END!! e che siate in vacanza anche dalla dieta! certo non facciamo le schizzinose e non alieniamoci, però moderiamoci con disinvoltura e naturalezza!
Se proprio abbiamo “esagerato” o se sappiamo che il giorno “X” avremo una mangiatona da fare, nei giorni successivi o precedenti aumentiamo l’attività fisica, piuttosto che diminuire le calorie!!!