AAA: Accountability Partners cercasi per rimettersi in riga con la dieta!

Accountability partner: un termine inglese che indica una persona a cui dover “dare conto” dei propri progressi!

Raggiungere il peso forma, perché non resti un mero proposito svolazzante nell’etere, è un vero e proprio obiettivo (o progetto di vita) e come tale deve essere trattato.

In tema di perseguimento degli obiettivi, e soprattutto quelli che incidono sullo stile di vita e sulla motivazione interna, occorre trovare le giuste leve e le motivazioni che davvero possono pungolarci e tenerci concentrati lungo tutto il percorso, soprattutto quando la strada da percorrere si preannuncia lunga.

A dicembre mi sono rivolta nuovamente ad una nutrizionista, in passato aveva funzionato, ma devo purtroppo constatare che dopo un mese e mezzo non riesco a rimanere concentrata, e nemmeno la leva economica del dover pagare ogni seduta senza concreto risultato mi sta aiutando a mantenere la concentrazione, nemmeno il guardaroba che ormai non mi rappresenta come vorrei.

Allora, ho riesaminato meglio la mia passata esperienza con le diete, quello che per me funziona in generale nel perseguimento di un obiettivo, quello che mi manca ora, è avere una persona (o un gruppo di persone) a cui dare conto dei miei progressi (o mancanza di progressi).

Negli ultimi anni, da quando ho partorito, ho quasi esclusivamente lavorato da casa, e questo ha diminuito in maniera drastica le occasioni in cui “misurarmi”, non solo con le persone che incontravo quotidianamente, ma anche con i vestiti, con quello che ti andrebbe di indossare, con quello che non puoi più permetterti, non a livello economico ma di taglia, vestibilità, decenza.

In gravidanza non ho acquistato molto peso, meno di 13 kg. L’idea di non nuocere a mia figlia ha costituito un più che valido deterrente contro il cibo in eccesso. I chili li ho presi dopo, quasi senza accorgermene.

Per vari mesi il peso in più mi ha quasi “fatto comodo”: ho scoperto di essere invisibile, nonostante occupassi gradualmente più spazio! Al mare mi sentivo stranamente più a mio agio con i chili in più (nella mia invisibilità) che in tutti gli anni in cui mi sentivo gli occhi addosso, con il costante timore che tutti notassero i miei difetti.

Il peso in più era diventato una specie di comfort zone: poco sforzo, invisibilità… molto comodo… molto dannoso!

Le cose belle accadono fuori dala comfort zone. E’ risaputo.

Non merito di rendermi invisibile. Non merito di autolimitarmi sino a questo punto.

Tuttavia, per quanto sappia benissimo cosa dovrei fare e cosa no, per quanto sappia perfettamente cosa devo mangiare, cosa no, quanto, che dovrei fare movimento e tutta la teoria possibile ed immaginabile (molta sintetizzata nei post di questo blog)… ho bisogno di ricordarmi tutti i buoni motivi per cui dovrei farlo costantemente, ogni giorno, ogni ora.

Alcuni giorni ci riesco. Altri meno. Altri per nulla.

Per questo ho bisogno dell’aiuto di qualcuno che voglia intraprendere questo cammino con me. Con determinazione e fiducia.

Per questo ho deciso di rispolverare questo blog e di richiamarvi all’attenzione.

Non mi importa della prova costume. Mi importa solo stare bene. Mi importa liberarmi in maniera sana, definitiva di questi 20+ chili di troppo.

Voglio farlo per me. Per chi possa trarre ispirazione dalla mia esperienza. Per mia figlia. Per un possibile secondo figlio.

Vuoi farlo anche tu? Ti senti in una situazione simile alla mia? Lasciami un commento sotto e raccontami la tua esperienza. Costituiamo un Gruppo Facebook. Passiamo all’azione insieme! Ti aspetto!

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PS: Astenersi venditori di integratori, beveroni e simili.

 

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Millefoglie di Pane Carasau

Oggi ricetta furbissima e buonissima. Devo ringraziare la mia amica Daniela per averla segnalata dopo averla a sua volta l’aveva scovata nel blog di Alessia di Muffin, cookies e altri pasticci.

Un piatto veloce, economico, svuota-frigo, buono sia caldo che freddo, ottimo per la pausa pranzo in ufficio, perfetto in estate… Insomma che volete di più dalla vita?

Anche questa ricetta, come di consueto, si trova anche nel mio food-blog principale con traduzione in Inglese, qui però vi do le dosi un po’ più precise e calibrate secondo il piano alimentare suggeritomi dalla mia nutrizionista.

Ingredienti (per 2 porzioni)

  • 160/180g pane carasau
  • 120g scamorza o mozzarella
  • 300g tra pomodori e zucchine
  • 4 cucchiai scarsi di olio (circa 20g in tutto)
  • sale e pepe quanto basta
  • basilico e origano (o altre erbe aromatiche a vostro piacimento) a volontà

Procedimento:

  1. Grattugiate le zucchine con una grattugia a fori larghi direttamente in una ciotola capiente e conditele con basilico spezzettato a mano, sale, una macinata di pepe e metà dell’olio.
  2. In un’altra ciotola, tagliate i pomodori privati dei semi a pezzetti e conditeli con il restante olio e l’origano. Lasciate riposare e insaporire le due verdure per almeno mezzora.
  3. Prendete una teglia da forno e fate uno strato di pane carasau spezzettato. A piacere bagnatelo leggermente con dell’acqua. Tuttavia se lo preferite più croccante, l’acqua rilasciata dalle verdure darà (secondo me) la giusta consistenza, tanto più se utilizzate della mozzarella invece della scamorza.
  4. Cospargete con i pomodori, le zucchine, la scamorza/mozzarella tritata grossolanamente al coltello e un filo d’olio. Schiacciate delicatamente con le mani per compattare il tutto e continuate formando strati di questo tipo fino ad esaurimento degli ingredienti, concludendo con le verdure, i formaggi e il sughetto del condimento.
    millefoglie carasau
  5. Infornate la millefoglie a 180/200° poco meno decina di minuti, giusto il tempo che serve a far fondere il formaggio, e servitela tiepida. (Io la preparo spesso nel fornetto alogeno).

millefoglie carasau

Vi invito a provarla con gli ingredienti più disparati che avete in frigo, soprattutto quelli prossimi alla scadenza che dovete consumare, wurstell, uova sode, peperoni, tonno, … sempre nel rispetto dei vostri piani alimentari!

Vedrete che con un piatto così non vi sembrerà nemmeno di essere a dieta, ve lo garantisco! 

 


I (h)ate Zucchine!!!

Titolo ambivalente che però rispecchia bene il mio rapporto con questo ortaggio: io detesto le zucchine, la loro mancanza di sapore e la loro consistenza “pla pla” (come dice mio padre), però devo dire che da quando ho iniziato la dieta è raro che manchino nel mio frigo perché comunque sono molto veloci da cuocere, e dopo alcuni tentativi riusciti malissimo, sono riuscita a trovare dei modi per cuocerle che le rendono non solo commestibili ma talvolta addirittura buone!!! Sorpresa

Naturalmente vi propongo solo quest’ultimi esperimenti!!! Oltre alle ricette già inserite eccone altre già collaudate:

Pasta con zucchine e speck:
(dosi per una persona)
Mettete a cuocere 70g pasta integrale, tostate in padella antiaderente 30g speck (senza olio), poi unite le zucchine (150g affettate sottilmente) e fate insaporire, aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta. Aromi a piacere (aglio, pepe,…) e un bel pomodoro maturo.
Secondo me la pasta integrale (possibilmente divella) con questo condimento lega benissimo! So che la presenza dello speck potrebbe sembrare meno light, però io nella dieta di mantenimento come opzione di tanto in tanto ce l’ho!
kcal tot: 467 (grassi tot. 16/18 grammi)

Pasta con zucchine e noci:
(dosi per una persona)
Mettete a cuocere 70g pasta, affettate a rondelle o a nastro (con l’apposito utensile) una zucchina e lasciatela appassire in una padellina antiaderente senza grassi, con qualche cucchiaio di acqua e dei pomodorini. Aggiungere se gradito aglio e peperoncino (poco). Quando le zucchine saranno quasi cotte aggiungete un cucchiaio di olio (5g) e due o tre gherigli di noce sminuzzati.
Ottimo anche questo con la pasta integrale. (Calorie e grassi: poco meno della ricetta precedente).

Uova strapazzate con le zucchine:
(dosi per una persona)

una o due uova (dipende dal piano alimentare, nel caso si può aggiungere un albume) zucchine (150g), parmigiano (un cucchiaio), aromi (a me piace la menta).
Far cuocere le zucchine (tagliate a “scagliette” con la grattugia a fori larghi) in padella antiaderente unta leggermente con un tovagliolino bagnato di olio, un pochino di aglio, se piace, o erba cipollina. Quando l’acqua è evaporata aggiungere l’uovo leggermente sbattuto insieme al formaggio e le foglioline di menta. Finire di cuocere lasciando le uova più o meno cremose secondo il gusto!!!
Volendo si può fare anche una frittata aggiungendo del pangrattato (sottraendo la quantità dal pane previsto per il pasto).
Ottima soluzione per il pranzo fuori casa: tra due fette di pane, e via! Occhiolino

Minestra di verze e zucchine
(dosi per 4 persone)
1/4 di verza – 2 zucchine grandi tagliate a tocchetti – 2 bicchieri di riso – 2 cucchiai di olio – brodo o dado – cipolla
far cuocere la verza nel brodo con le zucchine (e le cipolle) coprendo la pentola con il coperchio, la quantità di brodo deve essere sufficiente a coprire le verdure, non ne serve troppo. A parte lessare il riso, scolarlo a tre minuti dalla giusta cottura ed unirlo alle verze, insieme ai due cucchiai di olio. Terminare di cuocere a fuoco vivo. La minestra deve rimanere brodosa. A piacere spolverare di parmigiano (15g)
ma a me è piaciuta molto così senza niente! Scaldacuore e scaldainverno! Innamorato

Finto pesto alla genovese
(dosi per 4 persone)
2 zucchine – una decina di foglie di basilico – 2 cucchiai di olio + acqua di cottura pasta – una manciata di pinoli – un pochino di aglio
Tagliate le zucchine e cuocetele zucchine al vapore. A fine cottura a piacere fatele saltare in padella con un po’ di olio o burro e l’aglio.
Nel bicchiere del mixer ad immersione mettere le zucchine, il basilico i pinoli, l’olio (se non lo avete già aggiunto in padella) e l’acqua di cottura della pasta quanto basta a d ottenere la densità desiderata. Sale e parmigiano q.b.
Buona buona buona sia come pesto (4 porzioni) che come passato di zucchine (per una persona sola) da abbinare al riso.

Penne integrali con zucchine e radicchio
Ricettina alle verdure e anche un po’ svuotafrigo:
Ingredienti per una persona:
60g penne integrali – 1 zucchina tagliata a rondelle – 1/4 radicchio tagliato a listarelle
aglio e cipolla (oppure uno scalogno) – uno o due cucchiai di olio – (a piacere due cucchiai di ceci o fagioli lessati)
Mentre cuoce la pasta fate insaporire le zucchine con olio + acqua di cottura (tre cucchiai) + aglio e cipolla + se vi piace un pizzico di piccante (pepe o peperoncino).
Lasciare cuocere per 5 min. Poi aggiungere il radicchio e attendere la cottura della pasta. Mischiare tutto e gnaammete! Buonissima!

E se siamo noi ad invitare?

In un post precedente ho parlato di come gestire i momenti di socialità, dagli inviti fuori, ai ricevimenti, ecc.

Dato che una dieta può durare mesi, non è pensabile che in questo lasso di tempo dobbiamo rinunciare ad essere delle buone padrone di casa e a ricevere gli amici per pranzo o cena. Ecco alcuni suggerimenti che possono aiutarci a gestire queste occasioni.

Come al solito seguire una dieta varia e completa di tutti gli alimenti è già un vantaggio e consente maggiore libertà! In più ricevere in casa vostra anche questo può giocare a vostro favore; decidete voi il menù, la vostra porzione, se e quanto condimento aggiungere, ecc. Se potete organizzate un pranzo, invece che una cena, in modo da smaltire le calorie in più con una passeggiata dopo che gli ospiti saranno andati via! Occhiolino 

I nostri ospiti non vorranno di certo:

  • vedere una padrona di casa che mangia qualcosa di diverso da tutti gli alti
  • sentirsi loro stessi a dieta (ma nemmeno rotolare a fine pasto)!

Dunque assolutamente inutile dire che si è a dieta, bla bla bla… anche perché attireremmo ancor più l’attenzione e l’invito (spesso suadente) degli amici a lasciarci andare che non abbiamo bisogno di dimagrire!
Preparate qualsiasi cosa gli amici e l’estro del momento vi suggeriscano! Cercate di non abbondare con l’olio in generale, ma non lasciate i piatti insapori (e questo ospiti a parte!!!). Quello che dovete fare è limitare la vostra porzione! Non quantità da uccellino, badate! Ma leggermente inferiori a quelle che consumate di solito (es. 10/20g in meno di pasta, o di carne).

In più preparate un bel pinzimonio di verdure (verdure tagliate a bastoncino + salsine in cui intingerle) e servitelo insieme ad altri antipasti e anche tra una portata e l’altra. Il pinzimonio è ottimo a prescindere, ma nello specifico serve a voi per sgranocchiare della verdura (senza salsina) mentre gli altri gustano formaggi, salumi, pane, grissini… … … Vino: un bicchiere!

Per il dolce (a meno che non lo portino i vostri ospiti) optate per le monoporzioni! Servite il dolce in coppette (ad es. un tiramisù) e preparate la vostra porzione in modo che sia esteticamente uguale alle altre, ma più leggera (es. per il tiramisù usate lo yogurt al posto del mascarpone, ma solo nel vostro!; per la zuppa inglese aggiungete meno crema o un budino fatto con latte scremato… ecc.). Se invece optate per il dolce “a fette” o i pasticcini, ovviamente anche qui porzioni più piccole (ma in questo caso darete di più nell’occhio!!!).

Non saltate i pasti successivi (a parte la merenda, compensata dal dolce!), è un errore da evitare perché la cadenza ritmica dei pasti tiene sveglio il metabolismo. Seguendo questi piccoli accorgimenti non sarà necessario, tanto più se fate due passi una volta andati via i vostri amici (o insieme a loro) oppure aumentate leggermente l’attività fisica nei giorni successivi (e/o precedenti).

Buoni inviti a tutti! A bocca aperta

E il movimento? Davvero non hai tempo?!

Oltre all’umore giusto anche la mancanza di tempo per fare movimento è una condizione che assilla chi sta a dieta. Anzi: forse anche di più! Bene o male anche se non abbiamo tempo mangiamo e se abbiamo volontà seguiamo una dieta, ma quando dobbiamo programmare con una settimana di anticipo anche la depilazione, che succede?
Non voglio arrivare a dire che “non ho tempo per muovermi” sia sempre una scusa (come invece lo è “non ho l’umore giusto” su questo sono categorica!!!), ma lo è in un buon 70% dei casi.
Forse ci crederei se a dirmelo fosse una mamma che lavora e che ovviamente bada anche ai figli piccoli+ marito+casa, fermo restando che badare alla casa e ai figli è già un bel dispendio di energie e CALORIE!!!
Quello che vorrei fare in questo post e suggerire qualche alternativa alla palestra sia per bruciare grasso in fase di dieta, sia per fare un po’ di moto quando siamo in mantenimento. Voglio dire: non abbiamo chili da perdere? ottimo! ma stare seduti, muoversi poco non ci fa certo bene, specie se soffriamo mal di schiena piuttosto che di capillari in evidenza, insufficenza venosa… ecc…

Allora cosa si può fare?
1) CAMMINARE! costo/occorrente: un buon paio di scarpe! O se siete al mare nemmeno quelle!
Impossibile non avere tempo di camminare!!! Se dovete perdere peso fate una passeggiata a passo svelto di 30/40 min 4 volte a settimana. quando? Quando vi è più comodo: al mattino, prima di pranzo, dopo pranzo, dopo cena, nella pausa dal lavoro, andando al lavoro o all’università. In pausa non potete allontanarvi dal vostro ufficio? no problem: salite e scendete 4 rampe di scale due volte al giorno. Dimenticate l’ascensore. Usate la macchina il meno possibile. Non è necessario affannarsi, è sufficiente smuovere un po’ la circolazione! O ancora portate a spasso il cane della vicina, chiedete ad un’amica di passeggiare con voi…

2) CORRERE! costo/occorrente: un paio di scarpe da ginnastica, una tuta di cotone, un cellulare con auricolari per radio.
Se avete un buon tenore di allenamento invece che camminare potete correre, sempre per 30/40min circa o più! Quando? al mattino prima di fare colazione, oppure in pausa pranzo se avete circa 3 ore di buco (e non avete capelli lunghi da lavare/asciugare!!!).
Io fino a poco tempo fa invidiavo la gente che aveva la costanza di andare a correre. Poi mi sono detta: ma… cosa mi manca per correre anche io???
N-I-E-N-T-E!!! Ed ho iniziato a farlo: mi sono sentita forte e soddisfatta! Con un pizzico di volontà ero riuscita a far qualcosa che credevo lontana e impossibile per me. Non serve per forza avere compagnia, basta il vostro programma radiofonico preferito in cuffia!

3) PEDALARE! costo/occorrente: una bici o una cyclette da camera: dalle 40€ in su.
anche qui: 40 min. e via! Se avete la cyclette un buon momento è mentre vedete il Tg o la vostra soap preferita, o anche mentre studiate! Che vi costa?

4) ESERCIZI DI TONIFICAZIONE DELLE BRACCIA! costo/occorrente: due bottiglie di plastica piene di sale grosso o sabbia!!! Non volete spendere soldi per dei bilancieri? no problema! Riempite delle bottigle da 1/2 litro, 1 litro, 2 litri… a seconda del vostro stato di allenamento, con acqua, o sale grosso o sabbia… sperimentate!
Tornate dalla vostra camminata/corsa fate degli esercizi soprattutto per i tricipiti (sollevate il braccio: tenete l’avambraccio il più possibile vicino all’orecchio e il braccio piegato dietro la nuca con in mano la bottiglia: sollevate la bottiglia verso l’alto tenendo fermo l’avambraccio… più facile di così?)
Potete anche acquistare un libro in cui vengono illustrati esercizi da fare in casa con pochi accessori (tappetino, pesetti, corda, elastici) e allenarvi secondo le vostre esigenze.
Io ho comprato questo a meno di 10 euro! Lo consiglio, adatto a qualsiasi grado di allenamento! molto ben fatto e completo.

5) HULA HOP! costo 5 Euro o anche meno!
Potete divertirvi con l’hula hop, e intanto bruciare calorie e tonificate la pancia e i glutei!
Ricordate: più grande è il cerchio, più facile è tenerlo in equilibrio. Deve arrivarvi almeno ad altezza delle anche tenendolo davanti a voi, poggiato per terra! 😉
Non credo che studiate per 12 ore di fila senza pause!!! Ogni 45min/1 ora concedetevi una pausa, ma invece di mangiare un biscotto, fate due giri di hula hop! 😉 poi riprendete! Vedrete vi sentirete anche più cariche!

6) AEROBICA! occorrente: un televisore, un lettore dvd, oppure console di gioco con programmi specifici. L’aerobica si può fare anche in casa: esistono dei Dvd in vendita sia in internet sia nei negozi per sportivi (costo 10/15 €). Oppure potete allenarvi con i giochi specifici per l’allenamento di console da gioco quali la Wii. Ne esistono diversi, io ho usato e mi trovo benissimo con your shape. Per maggiorni info leggi qui.

Bene… aspetto anche i vostri suggerimenti! Cosa fate per tenervi in forma quando non potete/volete mettere piede in palestra?!!

La dieta e l’umore.

Quante volte lo abbiamo detto o lo abbiamo sentito dire: “No! ora non posso proprio pensare alla dieta, non ho l’umore adatto“.
E’ capitato di dirlo anche a me e l’esperienza ha fatto capire una cosa sola: questa frase è una grandissima pezza a colori per camuffare una scarsa forza di volontà.

E’ vero a volte ci sono periodi in cui manca la concentrazione, perché si è presi da altre preoccupazioni, ma perdere il controllo sul cibo non può essere giustificato (a noi stesse) con un umore sotto le scarpe. E soprattutto si trasforma in un atteggiamento illogico e deleterio.
E’ un circolo vizioso: mi sento stressata/depressa, sfogo sul cibo, non mi sento pronta per la dieta, mi deprimo ancora di più, mangio ancora di più…
Malissimo!
L’unica cosa che otteniamo è la dimostrazione di come fagocitare di tutto senza freno non ci aiuta affatto a sentirci meglio, a sollevarci l’umore!
Un conto è festeggiare o gratificarsi con qualcosa che ci piace, altro è colmare con pane e nutella una insoddisfazione dovuta ad altro!

Quello che invece dobbiamo innescare è un circolo virtuoso: la ciccia mi fa sentire più depressa? meno combattiva?!! bene: oggi è il momento giusto per cominciare a mandarla via!
Il momento giusto per iniziare lo creiamo noi! E iniziando a fare movimento, iniziando a vederci più sgonfie l’umore si risolleverà, e un po’ di depressione scomparirà, riuscendo bene anche nelle altre “faccende”.

Certo! Se decidiamo di seguire una dieta complicata, o priva di alcuni gruppi alimentari, è ovvio che aggiungiamo stress a stress (a mio modesto parere).
Invece se semplicemente intendiamo lo stare a dieta, non come periodo di privazione, ma come rieducazione a mangiare sano e in modo corretto, ecco che tutto diventa semplice come bere un bicchiere d’acqua.
La dieta che seguo è una tipica dieta mediterranea, completa, a basso contenuto di grassi. Ci abbino un po’ di movimento e il gioco è fatto! Mi sento bene, mi sento attiva e mi sento soddisfatta.

Cosa otteniamo se vedendoci grasse davanti allo specchio continuiamo a mangiare merendine e pizzette? Che ci vedremo ancora più grasse, ancora più tristi!

Il cammino non è breve, ma se non iniziamo a fare qualche passetto alla meta non giungeremo mai!

Il segreto per dimagrire è nel metabolismo

Questo post è frutto di varie ricerche, su web, testi sull’alimentazione ho messo insieme una serie di informazioni raccolte da varie fonti per avere un promemoria di facile lettura. Purtroppo non ricordo di preciso i vari siti dai quali ho attinto le informazioni.

Per dimagrire bisogna assumere meno calorie di quelle che si spendono con l’attività fisica o di tutti i giorni.
Il che significa che o dobbiamo aumentare l’attività fisica, oppure diminuire il cibo.
L’ideale (ed è quello che ho fatto io per buttare giù i miei 7 chili di troppo) è fare una moderata e costante attività fisica e mangiare in modo adeguato, vario e bilanciato.
Molte diete ci portano ad un effetto yo-yo perché non tengono adeguatamente conto del funzionamento del metabolismo, ci fanno perdere peso velocemente ma lo riacquistiamo con gli interessi. Ciò che perdiamo sono liquidi e muscoli, il grasso (che pesa meno dei muscoli) resta lì. Questo è un errore perché dimagrire = perdere grasso, non solo perdere “peso”!

Dovete immaginare il corpo come se fosse una automobile: il cibo è la benzina, il metabolismo è la velocità a cui va la vostra macchina.
Il metabolismo basale
invece è la quantità di calorie necessarie a mantenere le funzioni base del corpo, per continuare sulla metafora dell’automobile è la benzina utilizzata per tenere acceso il motore (il 75% dell’energia spesa, per capirci) come per esempio il battito cardiaco, respirare, mantenere al temperatura corporea, il tono muscolare ecc.

Ora se voi mettete poca benzina, la macchina per consumare meno va più piano.
Badate: la macchina resta in moto (=consuma benzina/energia) anche quando dorme!!!
Quando la macchina si abitua a lavorare con poca benzina, quella che mettete in più (sgarri alimentari o fine dieta) non viene utilizzata, ma viene messa da parte (=ciccia).
Lavorare con poca benzina significa rallentare il metabolismo e quindi non avere dimagrimento. 

E’ fondamentale quindi capire da un lato, le cause che fanno abbassare la velocità della macchina (=il metabolismo), dall’altro lato capire cosa invece fa aumentare la velocità e quindi consumare più energia/calorie.
Capito questo saprete gestire la vostra alimentazione e la vostra attività fisica in modo corretto per ottenere il dimagrimento e mantenerlo!!!
Vi invito a leggere e mettere in pratica queste semplici regolette e vedrete che anche voi riuscirete a perdere peso in modo sano, duraturo e soprattutto senza apparire deperite o peggio malaticce!!!

0. Mai saltare i pasti

Supponiamo che facciate solo due pasti al giorno, il pranzo a mezzogiorno e la cena alle 20. Cio’ significa un intervallo di 8 ore piene tra la cena e il pasto successivo.
In qualsiasi giorno tutte le calorie vengono consumate entro un periodo di tempo di 6 ore! Dal momento che l’arco di tempo senza il cibo supera l’arco di tempo con il cibo, il corpo avrà bisogno di accumulare il più possibile, in modo da avere il carburante per il periodo dopo. Perciò se veramente volete aumentare il metabolismo bisogna fare dai 4 ai 6 pasti al giorno, suddivisi nei tre pasti principali, colazione, pranzo, cena ed intervallati da 2-3 spuntini.

1. Fare sempre la prima colazione! Altrimenti il messaggio che invii al tuo corpo è che stai morendo di fame perché non hai mangiato durante le ultime (18+) ore, facendo questo  per un meccanismo di auto difesa il metabolismo rallenta.
I carboidrati complessi sono, invece, un’ottima fonte per attivare il metabolismo

2.Non mangiare mai meno di 1200 calorie al giorno! Meno di 1200 non sono sufficienti a sostenere il metabolismo basale e questo rallenterà il metabolismo. Tuttavia è bene cominciare con un regime di 1500 cal al gg.

3. Mangiare piccoli pasti! I carboidrati complessi ( Frutta , Vegetali, Muesli) aiutano il tuo metabolismo. Inoltre questi piccoli pasti ti aiutano a non essere troppo affamati. Ricorda che più si è affamati e meno controllo si ha sulla quantità di cibo ingerita.

4. Bevi due litri di acqua al giorno. Il metabolismo ha bisogno di acqua per funzionare bene. Porta con te una bottiglia d’acqua e bevi frequentemente durante la giornata Comincia oggi ! Ti sentirai subito meglio e il tuo metabolismo sarà in piena forma, in più aiuta contro la stitichezza, aiuta il corpo a metabolizzare i grassi, aiuta a ridurre la ritenzione dei fluidi.

5. Mangiare più carboidrati e meno grassi (grassi animali o cibi ricchi di grassi). I Carboidrati aumentano il tuo metabolismo e hanno meno calorie per unità di peso dei grassi. Alla faccio delle diete che consigliano di eliminarli!!!

6. Non eliminare del tutto i grassi. Nella dieta bisogna sempre tenere una piccola percentuale di grassi di origine vegetale e non animale, questo porta ad un miglioramento della resistenza all’insulina, rendendo meno probabile che immagazziniate i carboidrati sotto forma di grassi. I grassi migliorano l’indice glicemico dei carboidrati, i grassi regolano il colesterolo e vi aiutano a mantenere in salute l’epidermide.

7. Fare qualche attività aerobica (camminare, jogging, nuoto, danza, aerobica , cyclette) costantemente! Scegli l’attività più adatta al tuo grado di allenamento, anche camminare mezz’ora al gg fa benissimo e tonifica il corpo! Oltre a questa attività aerobica cammina 10-15 minuti ogni giorno all’ora di pranzo. Questo aumenta ancora di più il tuo metabolismo

8. Tonifica i muscoli con i pesi . La massa muscolare consuma a riposo più calorie del grasso. E’ per questo che quando si dimagrise in modo scorretto si perdono muscoli e liquidi invece del grasso: il grasso non necessita di dispendio energetico per essere mantenuto, invece il muscolo, in periodo di carestia, costituisce per il corpo uno “spreco” energetico che viene perciò eliminato.

9. Crea delle situazioni per essere attivo: parcheggia la tua auto lontano dal negozio piuttosto che cercare il parcheggio più vicino. Usa le scale invece dell’ascensore…

10. Evita le bevande alcoliche: l’alcool rallenta il metabolismo e aumenta l’appetito.