Carpaccio di polpo

Leggero, gustosissimo, molto scenico… La vostra prossima ricetta light preferita! L’antipasto (o il secondo freddo) ideale anche per un invito a cena/pranzo con amiche rigorosamente a dieta.

carpaccio polpoo (1)

Va preparato con almeno un giorno d’anticipo perché richiede almeno 24ore di riposo per compattarsi e poter essere tagliato a fettine. Ma questo è un vantaggio! Può, infatti, essere conservato in freezer consentendovi di organizzarvi per il meglio per la vostra occasione speciale. E se proprio le fettine non riescono o non avete tempo di aspettare per il riposo, potete sempre tagliare il tutto a tocchetti e servirlo ugualmente in insalata!!!

Per la cottura del Polpo ho seguito praticamente alla lettera quella proposta da Sonia Peonaci su Giallozafferano, qui il link, in cui troverete anche la videoricetta che vi consiglio di guardare in ogni caso, per avere più chiari i passaggi della ricetta.

Ingredienti

Per la cottura del polpo
1,5 kg* polpo (intero)**
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
6 bacche di ginepro
4 grani di pepe
2 foglie di alloro
q.b. sale
Per condire e servire
q.b. olio
q.b. aceto o succo di limone/arancia
q.b. aglio
q.b. prezzemolo
q.b. bacche rosa

*è preferibile preparare almeno 1 kg di polpo, altrimenti non avrete uno spessore adatto per tagliarlo a fette. Il ho usato un polpo di circa un chilo.
** ricordatevi di chiedere al vostro pescivendolo se il polpo è già stato congelato. Se si, non sarà necessario batterlo con il batticarne per intenerirlo. Diversamente dovrete provvedere voi stessi.

Procedimento Continua a leggere

Insalata di riso basmati e Pollo affumicato al te nero

E lo so, lo so… è molto tempo che non pubblico una nuova ricettina light! Ma torno alla grande con questa buonissima insalata di riso

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Vi invito a provare questa insalata di riso e pollo. Il nome della ricetta può far apparire la ricetta più complessa di quello che in realtà è, ma vi garantisco che è un piatto che si prepara in poco tempo, con ingredienti che probabilmente avete già, adatta anche per la pausa pranzo fuori studio, perché va servita fredda o tiepida. La ricetta l’ho presa, dalla rivista Alice Cucina. 

Ingredienti per 4 persone

400g petti di pollo  
120g riso (basmati) + 1 cucchiaio  
q.b. olio (secondo vostro piano alimentare)  
1 limone  
q.b. erba cipollina (io non l’ho messa)  
q.b. rucola, prezzemolo, basilico  
1 cucchiaio di te nero  
2 cucchiaini zucchero di canna (serve per l’affumicatura, non inciderà sulla vostra dieta!)  
q.b. sale  

Procedimento:

1. Lessare il riso. Cuocere i petti di pollo al vapore in un cestello per circa 20 min. (io l’ho lessato proprio sulla pentola del riso in cottura, in quanto ho usato fettine di pollo e non petti interi. Ad ogni modo, se il riso dovesse cuocere prima del pollo, una volta scolato il riso dovete recuperare l’acqua di cottura e portare a termine la cottura del pollo).  
2. Condite il riso con olio, limone e (mia variante) un trito di prezzemolo e basilico.  
  pollo vapore1  
2. Quando il pollo è ben cotto, rivestite con un foglio di carta stagnola il fondo di una padella. Aggiungete un cucchiaio di te nero, due cucchiaini di zucchero e 1 cucchiaio di riso (basmati). Mescolate i vari ingredienti, coprite con un coperchio e lasciate scaldare a fuoco dolce. Non appena inizia a formarsi del fumo disponete sulla padella il cestello con il pollo già cotto. Coprite e fate affumicare per 20 min (anche 10 sono sufficienti, più resta più si impregna di fumo).
  affumicatura1  
3. Servire il pollo adagiato sul riso condito come sopra e cospargete con qualche fogliolina di rucola ed eventualmente il trito di erbe che vi è avanzato. Buon appetito  

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Crudaiola saporita

Semplice semplice, buona buona, senza sbattimento! Volendo può essere adatta anche per un pranzo fuori porta o in ufficio,  calda o fredda. La provate oggi stesso?

Ingredienti (per 2 porzioni)  
160g pasta corta
150g pomodorini
60g speck a cubetti
40g scamorza affumicata a cubetti
q.b. rucola
2  cucchiai olio evo
q.b. sale e pepe
1 spicchio di aglio (facoltativo)

crudaiola

Procedimento  
1. Mentre cuoce la pasta tagliare la scamorza a dadini e lo speck a listarelle spesse. Sgrassare leggermente lo speck su una piastra o una padella antiaderente.
2. Raccogliere il tutto in una ciotola sufficientemente grande e buttarvi dentro la pasta scolata al dente.
3. Condire con olio a crudo, rucola fresca e pepe. Servire calda o fredda.
4. Se non vi piace il sapore dell’olio crudo potete farlo insaporire in una padella con uno spicchio d’aglio e lasciarlo sfrigolare per qualche istante prima di condire la pasta.

Bavarese allo yogurt

Ogni tanto un dolcetto ci vuole, anche se si è a dieta! Aiuta a tenere alto il morale e a non sentirsi frustrati o in continua penitenza!

Questa bavarese che vi propongo è l’ideale per non sentirsi in colpa: non ci sono uova, non c’è cioccolato! Potete utilizzare yogurt e panna light o vegetali! Quello che c’è è un gusto meraviglioso ed appagante! Provare per credere!

bavarese alle fragole

Ricetta presa ed adattata da Scuola di Pasticceria
Ingredienti 

per la bavarese
250g yogurt bianco (magro) muller
200ml panna (anche vegetale non zuccherata)
50g miele
8g gelatina in fogli

 

per la salsa alle fragole
400g fragole (anche congelate o altro frutto)
1 limone
q.b. zucchero o fruttosio
 

Procedimento 

  1. Ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti.
    Scaldare il miele in un pentolino o al microonde e sciogliervi all’interno la gelatina.
  2. Unire il miele allo yogurt con una frusta quindi unire la panna montata.
  3. Trasferire il tutto in uno stampo rettangolare lungo circa 22 cm o in stampini monoporzione e lasciar rassodare in frigo (8h) o in freezer (2 ore).
  4. Al momento del servizio immergere per pochi secondi lo stampo in acqua carda e smodellare la mattonella sul piatto di servizio.
    Per guarnire frullare una parte delle fragole con limone e zucchero, unire le altre fragole tagliate a pezzi e servire la bavarese a fette con il culis di fragole, eventualmente servito in una salsiera a parte, in modo che chi ne gradisce di più possa servirsi.
 

Cavolfiori stufati con le olive

cavolfiori stufati

Ricetta tratta da Alice Cucina Magazine di Novembre, firmata S.M. Teutonico. Gustosissimi e semplicissima da preparare. Un ottimo contorno o, in porzioni più piccole, un originale e sanissimo aperitivo da accompaganre ad altre verdure. Enjoy!

Ingredienti:

  • 500g cavolfiore
  • 200g olive taggiasche
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • peperoncino
  • olio evo (secondo il vostro piano alimentare)
  • sale

Procedimento:

  1. Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette ed eliminate il torsolo.
  2. Fate imbiondire l’aglio con l’olio in una casseruola, aggiungete il cavolfiore e saltare a fuoco vivo. Dopo 5 min aggiungere le olive.
  3. Regolate di sale, aggiungete un pizzico di peperoncino e proseguite la cottura per altri 10 min. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e lasciate che tutto si ammorbidisca e si leghi.
  4. Servire con una buona manciata di prezzemolo.

Questi me li sono pappati con il riso al forno. Spettacolari!

Crema di cannellini

Lo so che siamo ancora in piena calura, ma visto che arriverà Beatrice a breve a portare un po’ di fresco, magari vi andrà di sperimentare questa crema di cannellini che ho provato qualche giorno fa. La ricetta è presa da una confezione di pastina all’uovo Barilla, completamente vegetariana (se si usa pasta di semola anche vegana), adattabilissima a qualsiasi piano alimentare.

Se utilizzate fagioli già cotti la preparazione vi richiederà pochissimi minuti (anche se per salvaguardare il gusto meglio utilizzare dei fagioli cotti da voi, magari preparati in abbondanza in precedenza!). In più è un modo simpatico per far mangiare i legumi ai bambini o comunque proporre un piatto “light” al resto della famiglia senza che nessuno ne abbia a male! ;D

Ingredienti per 4 persone:

  • 200g quadretti o altro formato da minestra
  • 500g fagioli cannellini già cotti
  • 100g carote
  • 20g cipolla
  • uno spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva (o secondo il vostro piano alimentare)
  • sale e pepe
  • rosmarino

Procedimento:

  1. Rosolate in una casseruola la cipolla e l’aglio e unite i cannellini, le patate tagliate a cubetti ed un litro d’acqua (o brodo). Aggiustare di sale e pepe e cuocere per 15 minuti. Quindi frullate il tutto ottenendo una crema.
  2. Tagliate la carota a cubetti e saltatele in padella con un cucchiaio di olio. Nel frattempo cuocete la pasta.
  3. Servite la pasta adagiandola sul letto di crema di cannellini. Guarnite con le carote saltate in padella, del rosmarino e, volendo, un filo di olio a crudo .
  4. A piacere servite con dei crostini di pane o con dell’olio piccante.

quadretti in zuppa di cannellini

LampadinaCompletare il pasto con una porzione di verdura (cruda o cotta) e del formaggio (se il vostro piano alimentare prevede un secondo).

LampadinaPer farne un piatto unico potete unire alla crema dei gamberi o degli scampi! Occhiolino

Muffin al cacao senza glutine, uova e lattosio

Vi propongo questa ricetta, postata qualche giorno fa sul mio blog Ma Che Bontà (dove trovate anche altre ricette senza uova) che può essere utile per limitare il consumo di uova settimanale e quindi consumarne con più tranquillità come secondo dalle due alle tre volte a settimana, con la certezza di non averne assunte “troppe” in maniera “nascosta”.

Io ve la propongo in versione gluten free, nulla toglie però che possiate prepararli con la normale farina 00.

Ingredienti per circa 24 muffins :

  • 225g margarina
  • 125g zucchero
  • 250g farina di riso
  • 30g cacao amaro in polvere
  • 2 pere
  • 1 bicchiere di latte senza lattosio (150/180ml circa)
  • 1 bustina di lievito

Procedimento:

  1. Mischiare con un cucchiaio di legno la margarina e lo zucchero, unire la farina, il cacao e metà del latte. Otterrete un impasto piuttosto granuloso.
  2. Sbucciare le pere, privarle del torsolo e frullarle con un minipimer (in alternativa grattugiatele). Unire la purea di pera all’impasto.
  3. Unire il restante latte o comunque la quantità necessaria ad ottenere un impasto non troppo spesso. Infine unire il lievito in polvere.
  4. Versare l’impasto negli stampi (meglio usare dei pirottini di carta, in quanto sono molto fragili e potreste avere dei problemi nello sformarli altrimenti.
  5. Cuocere in forno (anche ventilato) 175/180° per 20 min circa (vale la prova stecchino).

La presenza abbastanza importante di grasso aiuta il muffin a mantenersi morbido e soffice anche per diversi giorni (caratteristica molto difficile da ottenere nei dolci senza uova). Mi rendo conto che possa sembrare poco “dietetico” ma vi assicuro che la ricetta non contiene più grassi di quanti ne conterrebbero dei biscotti frollini (infatti, pera a parte, questo è un impasto per biscotti 😉 )

 Spero che la foto dell’interno riesca a darvi l’idea della sofficità.

Millefoglie di Pane Carasau

Oggi ricetta furbissima e buonissima. Devo ringraziare la mia amica Daniela per averla segnalata dopo averla a sua volta l’aveva scovata nel blog di Alessia di Muffin, cookies e altri pasticci.

Un piatto veloce, economico, svuota-frigo, buono sia caldo che freddo, ottimo per la pausa pranzo in ufficio, perfetto in estate… Insomma che volete di più dalla vita?

Anche questa ricetta, come di consueto, si trova anche nel mio food-blog principale con traduzione in Inglese, qui però vi do le dosi un po’ più precise e calibrate secondo il piano alimentare suggeritomi dalla mia nutrizionista.

Ingredienti (per 2 porzioni)

  • 160/180g pane carasau
  • 120g scamorza o mozzarella
  • 300g tra pomodori e zucchine
  • 4 cucchiai scarsi di olio (circa 20g in tutto)
  • sale e pepe quanto basta
  • basilico e origano (o altre erbe aromatiche a vostro piacimento) a volontà

Procedimento:

  1. Grattugiate le zucchine con una grattugia a fori larghi direttamente in una ciotola capiente e conditele con basilico spezzettato a mano, sale, una macinata di pepe e metà dell’olio.
  2. In un’altra ciotola, tagliate i pomodori privati dei semi a pezzetti e conditeli con il restante olio e l’origano. Lasciate riposare e insaporire le due verdure per almeno mezzora.
  3. Prendete una teglia da forno e fate uno strato di pane carasau spezzettato. A piacere bagnatelo leggermente con dell’acqua. Tuttavia se lo preferite più croccante, l’acqua rilasciata dalle verdure darà (secondo me) la giusta consistenza, tanto più se utilizzate della mozzarella invece della scamorza.
  4. Cospargete con i pomodori, le zucchine, la scamorza/mozzarella tritata grossolanamente al coltello e un filo d’olio. Schiacciate delicatamente con le mani per compattare il tutto e continuate formando strati di questo tipo fino ad esaurimento degli ingredienti, concludendo con le verdure, i formaggi e il sughetto del condimento.
    millefoglie carasau
  5. Infornate la millefoglie a 180/200° poco meno decina di minuti, giusto il tempo che serve a far fondere il formaggio, e servitela tiepida. (Io la preparo spesso nel fornetto alogeno).

millefoglie carasau

Vi invito a provarla con gli ingredienti più disparati che avete in frigo, soprattutto quelli prossimi alla scadenza che dovete consumare, wurstell, uova sode, peperoni, tonno, … sempre nel rispetto dei vostri piani alimentari!

Vedrete che con un piatto così non vi sembrerà nemmeno di essere a dieta, ve lo garantisco! 

 


Cime di rapa stufate

Uno dei miei piatti preferiti: ne mangerei a chili!

Ingredienti per 4 porzioni

  • 1 kg di cime di rapa già pulite
  • 6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 10 capperi sotto sale
  • un peperoncino
  • due foglie di alloro
  • due spicchi di aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco

 

DSCN1016Procedimento:

  1. Lavare le cime di rapa ed incidere i pezzi più grossi in modo da uniformare i tempi di cottura.
  2. In una pentola abbastanza alta da contenere tutta la verdura cruda, scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e cuocere a fuoco moderato. Non è necessario aggiungere acqua. Girare di tanto in tanto.
  3. Quando la verdura inizia ad ammaccarsi (dopo circa 10 min.) aggiungere anche i capperi ben sciacquati e le foglie di alloro. Lasciar cuocere per altri 30 min o comunque il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
  4. Aggiungere quindi il vino e terminare la cottura a fuoco vivo per altri 10 min.
  5. Servire possibilmente a temperatura ambiente.

Crostata di mele e pane (senza uova e senza lattosio)

Prometto che presto ritornerò con dei bei piatti unici per la pausa pranzo, ne ho già preparati alcuni in questa settimana! Oggi vi propongo un altro dolce senza uova e senza lattosio, con ingredienti semplici e di recupero. Ottima per una colazione gustosa e non peccaminosa, adatta a chi soffre di intolleranze ed anche a chi vuole ridurre il consumo settimanale di uova!

La dieta è più semplice con una colazione così!

La ricetta è frutto della fusione di una ricetta inventata da mia madre, una sorta di “crostata cuor di mela” molto ricca, e la crostata di pane e mele di Montersino.  Le dosi che vi riporto sono quelle della mia variante, per la crostata di Montersino, completa degli streusel di marzapane in superficie potete vedere questa videoricetta.

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Ingredienti (per uno stampo di 22cm)

Per la pasta frolla senza uova e senza lattosio

  • 100g zucchero
  • 150g margarina
  • 250g farina 00
  • 50ml zymil

Per il ripieno

  • 400g mele a cubetti
  • 60g uvetta
  • 20g noci
  • 30g limoncello
  • 80g margarina
  • 160g pane casereccio (anche raffermo)
  • 80g zymil
  • 10g scorza di limone
  • un pizzico di cannella
  • un cucchiaio colmo di confettura di albicocche

Procedimento

  1. Preparare la pasta frolla: impastare velocemente gli ingredienti con la punta delle dita. Formare una palla liscia, avvolgerla in pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo per 30 min.
  2. Preparare il ripieno: tagliare le mele a dadini. Ammollare l’uvetta in acqua calda e poi immergerla nel limoncello (o rum). Privare il pane della crosta, tagliarlo a dadini e bagnare con il latte caldo. Se necessario aggiungere più latte, tutto il pane deve essere bagnato ma non deve spappolarsi.
  3. In una ciotola mischiare il pane ammollato con le mele, l’uvetta, le noci, la cannella, la scorza di limone, la margarina fusa ed un generoso cucchiaio di marmellata di albicocche.
  4. Stendere 300g di pasta frolla con il mattarello e foderare fondo e bordi di una teglia. Bucherellare il fondo e versare il ripieno. Coprire con la restante pasta frolla, bucherellare in più punti la sfoglia e infornare in forno già caldo a 190° per 30 min.
  5. Lasciar raffreddare quindi decorare con zucchero a velo. A piacere, per rendere lucida la crostata potete spennellarla con confettura di albicocche.

Rimane umida anche per una settimana, fuori dal frigo. Questo l’interno.

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Se ci sono problemi di intolleranza al glutine, potete eliminare pane, latte e margarina dal ripieno, ed utilizzare per la frolla farina di riso.