Protetto: Prima pagella!

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Caro diario alimentare

Questo è l’unico post che avevo dedicato al tema “dieta” nel mio blog ufficiale.
Qui consiglio un paio di programmi per il conto delle calorie e la pianificazione del piano alimentare quotidiano. Un modo fai da te, ma guidato, per non strafare con il cibo, ma nemmeno rischiare la denutrizione!
Con l’occasione, mostro a chi non la conoscesse, la mia “vera casa” sul web!

Caro diario alimentare... Oggi WW vi propone dei consigli per mantenersi in forma! Piccola premessa: non sono fissata con la dieta, anzi il cibo è una delle mie passioni! Tuttavia tendo (oltre a comportarmi da fisarmonica come tutte le donne normali) ad avere il colesterolo alto e sopratutto la bile fangosa: non posso scialare per periodi troppo lunghi, il rischio è trovarmi dei simpaticissimi calcoli biliari a spasso nella cistifellea; non intendendo sacrificarmi oltremo … Read More

via Ecce Clelia

Prima settimana

Non è proprio la primissima settimana di dieta, ma è la prima dopo il controllo dalla nutrizionista e la decisione di riprendere il mantenimento invece che la dieta dimagrante per vedere se si ristabilisce il peso dopo un periodo di disordine.

La settimana è andata bene, sia per l’alimentazione che per il movimento, dai 40 ai 60 min di ellittica, 4 volte nella settimana, + qualche esercizio per le braccia e le spalle. Questa settimana invece cercherò d concentrarmi (con tutto il gruppo!) sugli addominali!

L’unico punto debole è stato il WE durante il quale come al solito sperimento qualche ricetta e perdo un pochino l’orientamento! Cmq niente di tragico o fuori controllo!.

Il primo mezzo chilo è andato via, la silhouette mi inizia a piacere di nuovo, ho voglia di dare un tocco di novità al guardaroba… insomma! Va bene! A bocca aperta

Dalla nutrizionista 9/11/2010

Ho festeggiato il primo anno con la mia nutrizionista con il primo aumento di peso registrato da quando sono seguita da lei Imbarazzato.

Parlandone un po’ abbiamo dedotto che l’aumento è stato dovuto a un maggiore disordine (causato da un particolare periodo di stress degli ultimi mesi + perdita della concentrazione sul fronte alimentazione) nei pasti e alla carenza di verdure oltre che di movimento (comunque la massa muscolare non è diminuita).

Un errore che si fa spesso è quello di ridurre o eliminare un pasto principale (colazione, pranzo, o cena) perché il giorno prima o durante la giornata si è ecceduto. Questo è un male perché non permette al metabolismo di regolarizzarsi su ritmi regolari e ottimali. Sbagliatissimo ugualmente è eliminare i carboidrati da un pasto o per un’intera settimana per compensare bagordi precedenti. Meglio aumentare l’attività fisica e sforzarsi di non eccedere con gli spuntini tra un pasto e l’altro, cercando di ristabilire l’ordine e la cadenza dei pasti giornalieri da subito.

La decisione che abbiamo preso è innanzi tutto quella di fissare un controllo il mese prossimo (poco prima di Natale) e di proseguire non con la dieta dimagrante, ma con quella di mantenimento, e vedere se semplicemente rimettendo un po’ di ordine nell’alimentazione quotidiana riesco a eliminare questi due chiletti accumulati in tre mesi. Fare l’altalena tra un regime ipocalorico ed uno di mantenimento anche qui, darebbe dei messaggi contrastanti al metabolismo, impedendone una regolarizzazione.

Ultima nota sul movimento: la dottoressa mi ha sempre invitato a non strafare, a sforzarmi anche solo di fare una camminata ogni giorno, se poi si riesce tre volte a settimana a fare un’ora di esercizio aerobico, ben venga. Oggi mi ha un po’ più chiarito le idee: il minimo indispensabile da fare ogni giorno è una camminata di almeno 20 minuti. Se invece si ha tempo e possibilità di dedicarsi maggiormente all’attività fisica vanno benissimo 45/60 min a giorni alterni. L’importante è che si tratti di attività aerobica (=che consenta di parlare durante l’esercizio): è quella la “zona cardiaca” in cui si bruciano i grassi, un eccessivo sforzo invece fa bruciare zuccheri, stimolando anche un maggiore appetito.

E si riparte!

Esattamente un anno fa ho iniziato il mio trattamento dalla nutrizionista. Ho perso 7 chili in 4 mesi circa e mantenuto stabile il peso… Avevo messo la mia esperienza nero su bianco per essere da sprono ad altre nella mia situazione, i post precedenti a questo erano infatti inseriti in un altro blog. Tutto andava bene, ero stata brava!

Questo fino all’estate. Poco male: avevo preso due chiletti durante le vacanze… Ma invece di rimediare ho aggravato la mia situazione “con la scusa” dell’esame di abilitazione. Questo poteva fino ad un certo punto giustificare che dedicassi meno tempo all’attività fisica, ma non anche lo strafogarmi senza criterio.

E va bene! Inutile piangere sul latte versato. Ora i chili da smaltire sono 3 e domani ho l’appuntamento dalla nutrizionista (sento già i suoi rimproveri!!!)

E’ ora di ripartire, come un anno fa. So già che il mio piano alimentare non mi fa soffrire la fame, mi consente di mangiare cose che mi piacciono. Devo solo “togliermi il vizio” del cibo. Devo essere più forte delle mie irrazionali voglie… che poi… fagocito di tutto senza nemmeno gustarmi le cose!

E devo riprendere con il movimento!

Non “spero” di riuscirci! Perché SO che ce la farò! C’è un’unica variabile nell’equazione che mi riporterà al peso forma ed è la forza di volontà! dipende solo da me, da quanto bene mi voglio, da quanto so portare a termine un impegno!