A dieta dopo e durante le feste!!!

Si avvicina Capodanno e i nuovi propositi per l’anno nuovo! Si avvicina l’Epifania e il pantalone che non si chiude più ci dice che abbiamo esagerato!

Il problema non sono le feste! Il problema è che sono tutte insieme e che il periodo di vacanza si presta alle rimpatriate, alle uscite, alle cene…

Se contiamo che un chili di grasso in più equivale a 7000 calorie in più rispetto a quelle che consumiamo, 7000 calorie in più non si può certo assumerle in un giorno solo, nemmeno a Natale! Ma… in tre giorni di cene, pranzi, cenoni in cui l’attività fisica consiste nello stare seduti e portare il cucchiaio alla bocca…beh…

Ma alla fine della festa di chili in più ce ne ritroviamo 2 o 3! Come mai? Perché finiamo con il mangiare troppo anche nei giorni feriali: i dieci pandoro da finire, il torrone e la cioccolata che ci hanno regalato, gli avanzi, il frigo da svuotare dopo l’invito… Finisce che ogni giorno assumiamo calorie in più, anche semplicemente stando a casa. E’ questo il problema!

Evitate di riempirvi la casa di troppi dolciumi: se le ricevete in regalo, le cose che possono conservarsi un po’ più a lungo e fuori dal frigo mettetele in una busta, in una scatola in modo che la loro vista non vi tenti: le tirerete fuori al prossimo invito! La roba da tenere in frigo, anche qui, se può essere conservata più a lungo lasciatela imballata e impacchettata fino a che non vi servirà davvero per dar da mangiare a 20 persone (es un prosciutto, una grossa caciotta!!!) Questi regali sono come le banconote di grosso taglio: meglio non aprirli/spenderli per piccole cose, fin quando è possibile! Perché poi si finisce con il mangirare e spendere più del dovuto!!! Per il resto: congelate, congelate, congelate e regalate, regalate, regalate! Fate una bella torta al cioccolato e portatela come regalo alla vostra vicina, impastate un pan brioche, farcitelo con i salumi da consumare e lasciatelo nel congelatore per qualche settimana… Svuotate il vostro frigo e la vostra dispensa, senza che ciò comporti masticare ed ingoiare nulla!

E la dieta meglio ricominciarla dal 2 gennaio! Sentite a me! Un’altra settimana di sregolatezze potrebbe costarvi cara, e ai saldi ritrovarvi a comprare abiti di una taglia in più!!! Cosa facciamo davanti al PC! Andiamo a camminare/pedalare! Occhiolino

Gattò di patate light

Adattando la mia ricetta del gateau di patate alle dosi consigliateP1013099 dalla nutrizionista vi propongo questa ricetta light:

Ingredienti per 1 porzione:

  • 200/250g patate
  • Un cucchiaio di parmigiano
  • 50g scamorza o mozzarella tagliata a dadini
  • 60g di prosciutto sgrassato o fesa di tacchino (meglio se in un unica fetta da tagliare a dadini)
  • Pangrattato (15g circa, sottraeteli in ogni caso dal pane previsto per la giornata)
  • olio (uno o due cucchiai, 10g)
  • aromi (aglio, prezzemolo, salvia, erba cipollina… quello che vi piace!)
  • sale q.b.

Procedimento:

  1. Lessare le patate per 30/40 min, immergendole in acqua fredda con la buccia. Non devono sfarsi, ma essere facilmente infilzabili con una forchetta. Lasciarle intiepidire e spellarle ancora cade. Passarle allo schiacciapatate o al passaverdura.
  2. Quando le patate si saranno freddate, aggiungere il parmigiano, la mozzarella, i dadini di prosciutto e gli aromi (a me piace molto con aglio e prezzemolo)
  3. Ungere una teglia non troppo grande e cospargere tutta la superficie con il pangrattato. Raccogliere il pangrattato che eccede (ed eventualmente aggiungerne altro) e condirlo con un cucchiaio di olio e aromi a vostro piacimento, deve rimanere granuloso. (leggi nota al punto 6)
  4. Sistemare il composto di patate nella teglia cosparsa di pangrattato e livellare. Con una forchetta o con un cucchiaio formare dei decori (io ho formato delle cunette premendo con il dorso del cucchiaio).
  5. Cospargere di pangrattato e passare sotto il grill ventilato a 200° fino a doratura.
  6. Nota: un pugno di pangrattato corrisponde circa a 10g. Per essere sicure della quantità di olio e di pane utilizzata procedete in questo modo: Olio: in un bicchierino di plastica versate la quantità di olio prevista (uno o due cucchiai scarsi), per ungere la teglia bagnate la punta di un fazzolettino di carta e passatela su tutta la teglia, il resto dell’olio usatelo per condire il pangrattato. Pangrattato: Come per l’olio pesate i 15/20g in una ciotolina prima di utilizzarlo. Vedrete che sarà più che sufficiente!!! A bocca aperta

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Ottimo anche per essere consumato freddo nella pausa pranzo. Occhiolino

Se volete prepararlo per la famiglia potete seguire queste dosi (in più c’è l’uovo, ma sostanzialmente come quantità di calorie per porzione si equivalgono!)

Farfalle con zucca e salsiccia

Ingredienti per 2 persone/porzioni:

  • 160g pasta
  • P1013019200g zucca
  • mezza cipolla piccola
  • 240g salsiccia di vitello
  • brodo granulare a basso contenuto di sodio e grassi
  • due foglioline di salvia
  • due cucchiai scarsi di olio (10g)
  • per servire: due cucchiai diparmigiano grattugiato e qualche gheriglio di noce (facoltativo)

Procedimento:

  1. Tagliare la zucca a dadini. Liberare la salsiccia dal suo budello e sbriciolarla.
  2. In una pentola fare un finto soffritto con acqua e la cipolla affettata sottilmente e la salvia.
  3. Quando la cipolla inizierà ad appassire unire i dadini di zucca e il brodo, lasciar cuocere per circa 7-8 minuti.
  4. Nel frattempo in una padella rosolare la salsiccia in modo che perda parte del grasso, quindi unirla alla zucca e terminare di cuocere il tutto (i tempi di cottura dipendono dalla grandezza dei cubetti!!!
  5. A piacere con un frullatore ad immersione, prima di aggiungere la salsiccia si può, del tutto o in parte, frullare la zucca. Aggiungere l’olio durante gli ultimi 5 minuti di cottura.
  6. La pasta può essere cotta direttamente nella “zuppa” aggiungendo brodo al bisogno.
  7. Servire spolverando con parmigiano e guarnendo con gherigli di noce (10g, facoltativo, in sostituzione della frutta).
  8. Variante: In alternativa alla pasta potete preparare con la stessa ricetta un risotto, cuocendo il riso direttamente nella zuppa e aggiungendo brodo caldo al bisogno

PS: la foto è pessima, scattata a un mestolino di pasta rimasto nella pentola, infatti l’aspetto è scotto! però volevo darvi l’idea della peparazione!

Millefoglie di pane carasau con zucchine, pomodori e scamorza

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I pregi di questo piatto sono tanti:
1) uno fra tutti le quantità degli ingredienti possono essere modulate in base al proprio piano alimentare in più è uno “svuotafrigo”, potendo variare quello che c’è dentro in base alle diponibilità della dispensa!!!
2) potete prepararlo in maggiore quantità è consumarlo anche come pranzo in ufficio o all’università visto che è molto buona anche fredda
3) in più è veloce da preparare e sazia con gusto!

Ingredienti (secondo il mio piano alimentare):

  • Pane carasau 80/100g
  • zucchine romanesche (100g o più)
  • pomodorini (100g o più)
  • scamorza o provolone (55g)
  • parmigiano grattugiato (un cucchiaio raso, 15g)
  • origano, basilico
  • sale
  • olio extravergine (due cucchiai scarsi – 10g)
  1. Affettare sottilmente le zucchine con l’aiuto di una grattugia a fori larghi oppure tagliarle a dadini, condire con olio (5g), sale e basilico e lasciar riposare un po’.
  2. Tagliare i pomodorini e condirli con olio (5g), sale, origano e lasciar riposare anch’essi.
  3. Preparare una teglia da forno e bagnare il fondo con una parte del liquido prodotto dai pomodori e adagiare il primo foglio di pane carasau spezzettato (a piacere potete inumidirlo leggermente , ma io preferisco che rimanga più croccante) unire le verdure, e i quadrotti di scamorza, ricominciare fino a terminare gli ingredienti.
  4. A piacere una spolverata di parmigiano in superficie
  5. Infornare a 180 per il tempo necessario a fondere il formaggio, circa 10 minuti. Pronta! A bocca aperta
  6. Variante (in foto): Per due porzioni: zucchine, peperoni, wurstel di pollo (100g) e scamorza (50g).

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Fusilli con cuori di carciofi e prosciutto crudo

Questa è una mia rivisitazione personale di una ricetta presa da una confezione di pasta Barilla, che già a suo tempo mia madre ed io modificammo a nostro gusto (la potete trovare qui ), oggi ve la propongo nella versione “misurata”.

Ingredienti a porzione:P1013033

  • 60/80g fusilli bucati corti
  • 50g prosciutto crudo (o la quantità prevista nel vostro piano alimentare) o 25g di speck tagliato a listarelle
  • 100/150g cuori di carciofi, freschi o congelati
  • un cucchiaio scarso di olio (5g)
  • aglio
  • maggiorana o prezzemolo
  • 2 cucchiai di latte (facoltativo)

Procedimento:

  1. Tagliare i carciofi a fettine sottili. Stufarli in una casseruola con un rametto di maggiorana, un mestolo d’acqua e uno spicchio d’aglio in camicia da togliere subito dopo. Frullare la metà dell’intingolo con un goccio d’olio e un poco d’acqua.
  2. Unire i carciofi frullati al resto dei carciofi, aggiungere il prosciutto crudo o lo speck, il latte (facoltativo) e terminare di cuocere.
  3. A piacere quando la pasta arriva a metà cottura la si può unire alla crema di carciofi per avere un effetto “risottato”. Abbiate comunque cura di aggiungere l’acqua di cottura della pasta al bisogno.
  4. Spolverare con un cucchiaio di parmigiano e servire!

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