La prova di una dieta tutta sbagliata

Io non mi stancherò mai di ripeterlo: una dieta non può e non deve portarci a restrizioni e sacrifici degni delle carceri thailandesi. Fare la fame non fa bene al corpo, allo spirito, alla dieta stessa. Privarsi del tutto di cibi che si amano o dei carboidrati o degli zuccheri è dannoso per il corpo e per la mente.

In una discussione su un forum ho letto questo (detto da una persona che segue la Dieta Dukan, 100.000 regole tra cui la principale è “Zero Carbo”), i neretti sono miei:

Volevo raccontarvi una cosa che mi è successa oggi pomeriggio.
Mi sono autopunita per lo sgarro “cecioso” di ieri non pranzando…lo so che non si fa…ma solitamente sono una che mangia abbastanza quindi una mezza giornata di digiuno e acqua male non mi farà, ho pensato, poi ho avuto la malauguratissima idea di andare a fare la spesa dopo il lavoro ed è stato come se avessi violentato me stessa: ero lì al Carrefour davanti al bancone dei dolci e della pizza e guardavo le cose come se non avessi mangiato da 10 anni, oddio ho provato una sofferenza lancinante per poi uscire da lì con due total 0 e una bottiglia di latte scremato…e una sensazione addosso bruttissima…
Contate che mi è costato tantissimo rimettere a posto la confezione di risolat della Fage all’ 1% di grassi al cioccolato, alla vaniglia e allo srudel perchè con i grassi potevamo starci ma poi quando ho visto che avevano rispettivamente 102, 123 e131 Kcal ogni 100 gr. ho capito che era zuccherato e via ho preso solo total 0! […]

Ora, non voglio entrare nel merito dieta giusta, sbagliata, privativa, sbilanciata… Ma io credo che nulla valga questo tipo di esperienza. Va bene voler ritornare in forma ma a che prezzo? Va bene stare attenti ma questa è autotortura, neanche i seguaci dell’Opus Dei. Per seguire una dieta efficace basta molto meno sacrificio, un pizzichino in più di pazienza ma ripagata da una vita serena e tranquilla per lo meno sul piano dell’alimentazione! Qualsiasi dietologo consente una pizza, una fetta di ciambella a colazione, 30g di cioccolata come merenda di tanto in tanto…

No! si deve dar retta a quelle diete create da medici, sì, ma destinate ai GRANDI OBESI per far perdere peso in poco tempo IN VISTA DI UN INTERVENTO CHIRURGICO. La dieta del minestrone, la dieta Plank… sono nate per questo, per ipotesi in cui era più importante la quantità di peso persa che la sua qualità, perché il fine non era far tornare in forma il paziente, ma operarlo in condizioni meno rischiose.

Questo le belle signore e signorine che scelgono queste diete che io oserei definire nauseanti, non lo vogliono capire e si avvelenano l’esistenza.

Contente loro!

Io me magno la pasta tutti i giorni, una pizza a settimana, biscotti VERI nel latte al mattino e calo di peso ugualmente, il mio corpo non mi chiede abbuffate e resto con il sorriso sempre stampato in faccia.

Ah già! La mia non è una dieta, la mia è molto semplicemente un’alimentazione corretta, che di conseguenza mi conduce al peso corretto e salutare.

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4 pensieri su “La prova di una dieta tutta sbagliata

  1. Anche io mi sono chiesta come si possano sopportare tante restrizioni…

    penso a mia madre, che ha iniziato con me la dieta e che ora l’ha mollata (ha ripreso una dieta meno proibitiva della mia, fatta da un’altra dietologa sempre per lei)… e la dieta che abbiamo avuto è comunque varia… figuriamoci a fare una dieta del genere..

    a volte mi sono meravigliata dei progressi fatti dalle persone che seguono questa dieta… ma mi sono resa conto anche che molte sono a dieta da quasi un anno, che hanno anche ripreso e perso.. no, non ce la farei!

    Oltretutto il solo pensiero di dover mangiare pollo e carne in quantità industriali e per così tanto tempo, mi disgusta. Ripeto… no, io non ce la farei!

    Con questo non voglio criticare nessuno… sappiamo tutte che per dimagrire un pò di sacrificio ci vuole… ma invito comunque a pensarci bene prima di intraprendere una dieta così sacrificata e sacrificante…

    Io non ce la farei con una dieta del genere, ma so che ce la sto facendo con la mia dieta, che è mia, di nessun altro. L’ho scelta io, mangio quel che più mi piace. Riscopro sapori persi, spesso nascosti da troppo olio o troppo sale. Scopro alimenti nuovi, mai provati prima (la fesa di tacchino ad esempio). Scopro ricette nuove.
    Vado al supermercato e riempo il carrello di ciò che io ho scelto di mangiare, con la guida della nutrizionista.
    So che in questo modo, in un mese e mezzo ho perso 5 kg. E so che se continuo così, arriverò presto al peso forma e non riprenderò tutto una volta cessata la dieta!

  2. Mi piace questo blog, soprattutto il titolo che mi rappresenta pienamente! Non sono grassa, ma un po’ rotonda di fianchi, un po’ per costituzione un po’ perché ho qualche kg di troppo… e allora qualche giorno fa mi sono detta “Perché non cominciare la Dukan?”, del resto un paio di amiche la fanno e si stanno trovando molto bene.
    Ad ogni modo, comune AD OGNI TIPO DI DIETA è la sofferenza, ne ho provate alcune in passato e, vuoi o non vuoi, vale il detto che “chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire”; questo è fuori dubbio. Ed è inoltre necessario ‘patire la fame’, altrimenti come si stimola l’organismo a bruciare e perdere peso? E’ ovvio che tocca smuovere qualcosa, introdurre abitudini nuove cui si fa fatica ad abituarcisi (appunto!). Non conosco NESSUNO che ha perso peso continuando a mangiare abitualmente pasta, pizza e biscotti, nossignore! Al limite in tale maniera è possibile mantenere il peso forma, ma esclusivamente per quelle persone che hanno già di per se un metabolismo efficace; ad ogni modo, così NON SI SCENDE DI PESO.
    Rispettare una dieta vuol dire ottenere buoni risultati nel lungo periodo (perdere kg in 2 settimane equivale a riprenderli in meno di una!!!), e la conseguente voglia di cibo è più che naturale. Chi mangia nelle giuste quantità non ha il dilemma della dieta, ne tantomeno quello di voler mangiare di più.. problema proprio a chi ha bisogno di dimagrire!
    La determinazione è necessaria per una buona riuscita – detto da una che ha appena finito di mangiarsi il risolat alla vaniglia 1% di grassi (e che, ripeto, segue la Dukan)!!!
    Saluti a tutti 🙂

  3. Ciao FraFri e grazie del commento!
    Tuttavioa non sono pienamente d’accordo con quanto da te scritto,
    in particolare ti posso dire che
    a) non ho “sofferto” durante la dieta, e meno che meno la fame! Non è vero che si dimagrisce se si sente il senso di fame, anzi, io dopoi primi gg in cui mi davo il ritmo di mangiare ogni tre ore (tre pasti principali e due spuntini) non ho avuto mai fame fuori orario. Inoltre, sempre in base alla mia esperienza posso dirti che a volte il senso di fame è dato da un eccesso di zuccheri nel sangue (e quindi di calorie) che attivano l’azione del glucagone, che ne abbassa bruscamente il livello (ho scritto anche un articolo in proposito). Lì sentivo fame, ma non stavo dimagrendo, anzi! stavo mettendo su ciccia!!!
    b) io ho mangiato pane, pasta e pizza per tutta la durata della dieta ed anche in quantità maggiore rispetto alle mie abitudini ed ho perso 7 chili in 4 mesi. Si è trattato di capire quali fossero gli errori e correggerli acquisendo delle buone abitudini.

    Il peso l’ho mantenuto continuando poi ad applicare quelle abitudini ed aumentando leggermente le prozioni (peraltro solo dei secondi).

    E’ vero che ho preso peso negli utlimi mesi, ma non per la pasta o per il pane, semplicemente avendo stravolto completamente i miei ritmi a causa del lavoro ora mi trovo in una fase di riassestamento del mio metabolismo e dei miei orari (pensa che per non mangiare troppo tardi la sera, sono costretta a pranzare e cenare in studio).

    Poi ogni fisico è diverso: c’è a chi per dimagrire basta limitare le quantità e c’è invece chi deve per forza nonsolo limitare le quantità ma anche associare il movimento.
    Magari questo è anche il tuo caso (come il mio) per cui ti sembra che mangiando “normalmente” tu riesca solo a mentenere il peso.

    Inoltre posso dirti che le diete di mantenimento in realtà portano al proprio peso salute, il che significa che se prendi due o tre chili per il motivo X, seguire la dieta di mantenimento non ti fa mantenere il peso in più, ma tornare al peso precedente che avresti dovuto mantenere.

    In questi casi infatti iniziare una nuova dieta non fa altro che sballare il metabolismo… ancora.

    Forse ho scritto una serie di cose che sembrano scollegate, ma che sono anche spiegate più ampiamente in altri post.

    Io una dieta come la Dukan, come ho scritto, non riuscirei a seguirla nemmeno per mezza giornata, troppo distante dalle mie abitudini alimentari ed in più davvero credo faccia soffrire inutilmente. Ma… punti di vista!

    Ciao e a presto!

    Cle/Caramelle

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